Ciao a tutti, rispetto a tanti anni fa sempre più coppie, avvicinandosi all’idea di matrimonio, optano per scelte non religiose: Vediamo il matrimonio secolare.
Il mio pensiero a riguardo è che, qualunque sia la scelta, è sicuramente quella giusta quando, la coppia decide di individuare quella che sentono propria e li rappresenta appieno.
Dato che oggi, abbiamo tantissime modalità rituali, e nessuno vieta che si possano ideare modelli “nuovi”. Parliamo di matrimonio secolare che, in questa dicitura, include tutte le forme di matrimonio non religioso.
I punti salienti del matrimonio secolare
Iniziamo a vedere quali sono i punti che secondo noi andrebbero considerati per realizzare una cerimonia dal grande impatto emozionale.
Il primo fondamentale passo è individuare quegli elementi che hanno caratterizzato e valorizzato la vostra storia d’amore. Se il vostro animo è gitano non possiamo pensare di inserirvi in un mondo di specchi e cristalli; analogamente una coppia steampunk forse si troverebbe spaesata in un contesto boschivo,…
Sarà l’essenza della vostra storia ad indirizzarvi in tutte le altre considerazioni e scelte. Usualmente la coppia non ha difficoltà ad effettuare questa scrematura perché rappresenta spesso la base della relazione. Se aveste difficoltà però a comprendere quale sia questo fattore vi rimandiamo al nostro articolo del blog sul tema.
A differenza di molti matrimoni convenzionali, queste celebrazioni hanno quasi sempre un tema.

La prima cosa da individuare è l’ambientazione, allineata alla giornata. Molto spesso la scelta ricade su dimore, sale, parchi dal grande valore simbolico oppure contesti che abbiamo un importante valore per la coppia, come ad esempio la location del primo incontro; una realtà dove la coppia ha vissuto momenti fondamentali ed indimenticabili, la scelta è vostra ed è la più ampia possibile. In molti casi la celebrazione del matrimonio secolare è “ammettere la presenza di persone vicine ai nostri spazi speciali” di cui forse avete una recondita gelosia.
A questo punto dobbiamo passare a definire la ritualistica. Se la scelta è del matrimonio civile classico sappiamo che solo alcune location consentono la celebrazione in loco, ma nessuno vieta che la burocrazia venga espletata qualche giorno prima e ci si dedichi alla ripetizione simbolica nel luogo desiderato.
In fondo questa seconda ipotesi viene chiamata in causa in quasi tutti i matrimoni simbolici se si vuole che abbiano un valore legale. Quello che invece a livello rituale ci sentiamo di sottolineare è che l’atto simbolico sia coerente con la filosofia della giornata, per esempio l’handfasting nel matrimonio celtico.
Un aspetto altrettanto rilevante è l’inclusione di elementi socio-culturali che sono la testimonianza delle nostre radici; non dimentichiamo che spesso il matrimonio secolare vede l’incontro di culture differenti che meritano una giusta rappresentazione per far conoscere agli ospiti elementi e tradizioni peculiari magari sconosciute.

Ci è accaduto in passato di organizzare un matrimonio tra un ragazzo di cultura araba ed una bellissima giovane cinese che hanno fatto conoscere ai tanti convenuti (molti italiani peraltro) usanze ignote. L’alchimia che ne è sortita ha prodotto una magica dimensione parallela.
Il matrimonio secolare ha il pregio di non essere “standardizzato”, è molto difficile cadere nel matrimonio fotocopia perché non esiste un protocollo preordinato cui obbedire se non per aspetti che potremmo definire fondamentali. Questa unicità si riflette anche sulle promesse che vengono tracciate dagli sposi e sono LIBERE. La lettura dei voti sarà il momento in cui gli sposi apriranno il loro cuore a tutti gli ospiti.
Spostiamo ora l’occhio di bue sugli ospiti perché il loro coinvolgimento in una cerimonia non officiata in contesto religioso, vede nella loro presenza, nei loro apporti anche spontanei, un punto di forte impatto emozionale. In questi momenti possono emergere sentimenti profondi e mai testimoniati, ricordi buffi ma anche spaccati della vita degli sposi che molti ignorano.
Gli ospiti più esuberanti spesso possono abbandonarsi a performance artistiche che, se non proprio ben riuscite, sono comunque fonte di divertimento e leggerezza. Spesso i backstage del matrimonio sono ricordi divertenti ed indelebili.
Queste performance possono anche inserirsi tra elementi presenti, tra cui la colonna musicale. È molto importante che voi scegliate i brani o quanto meno il genere musicale di vostra preferenza (di solito sintetizzati nella scelta della band).
Considerate che il genere musicale può connotare anche la cerimonia ma non escludete un asset per il rito ed un’ altro per il ricevimento del nostro matrimonio secolare. Quello che vi suggeriamo di non escludere sono i brani fondamentali della vostra storia d’amore.
Veniamo ora agli allestimenti. Anche questi seguiranno lo stile della giornata e quello che ci sentiamo di sottolineare è che, a noi piace molto innovare e realizzare “situazioni” originali, ma senza far necessariamente riferimento a pompose composizioni; spesso l’effetto wow lo si può ottenere con una eleganza semplice. Pochi elementi ben disposti ed abbinati conferiscono una importante ricercatezza.
Nel corso della giornata, avendo celebrato l’amore più profondo, intriso di libertà e condivisione, lasceremo spazio a riflessioni o riferimenti sul significato dell’amore, sulla crescita reciproca,… Generalmente questi compiti sono affidati ai genitori, a fratelli e sorelle, agli amici più intimi, ai testimoni, ma anche aperta, a tutti coloro che vogliano condividere un augurio con i neo-sposi
Nel matrimonio secolare l’assenza di un protocollo codificato permette scelte variegate e allineate alle abitudini e desideri della coppia. Oggi sicuramente rappresenta la scelta più diffusa, ma, quello che vi consigliamo sempre, è di vivere una giornata che rappresenti voi: una scenografia che incarni i vostri sentimenti, i vostri gusti, le vostre passioni. Il matrimonio secolare deve parlare di voi.
Se avete piacere di scambiare due parole sono a vostra disposizione a questo link.

A presto,
Gianna Giovannini

